Notice: Undefined variable: gid in /home/musteri/public_html/tetaesthetic/web/ic/banner.php on line 7

Estetica del Corpo

Addominoplastica

L’aumento e la perdita di peso eccessivi, le variazioni ormonali e le gravidanze precedenti possono causare accumulo di grasso nella zona addominale, rilassamento della pelle, formazione di smagliature e lassità dei muscoli addominali. In questi casi si ricorre all’addominoplastica.

In particolare, le persone con pelle addominale rilassata e muscoli addominali indeboliti, che non riescono a migliorare con dieta ed esercizio fisico, sono candidati ideali per l’addominoplastica. Questo intervento va considerato più come un’operazione di rimodellamento dell’addome che come una procedura per la perdita di peso.

Prima di decidere per l’intervento, se il paziente è sovrappeso, è consigliato raggiungere il peso ideale. Nei pazienti sovrappeso lo spessore della pelle addominale è maggiore, quindi i risultati potrebbero non essere ottimali come nei pazienti normopeso. Perciò si suggerisce prima dieta ed esercizio fisico. I pazienti che arrivano all’intervento dopo aver perso peso attraverso dieta e attività fisica rientrano nel gruppo di candidati più adatto.

Come viene eseguita l’operazione?

Quando i legamenti tra i muscoli della parete addominale si indeboliscono o si lacerano, si verificano separazioni tra i muscoli, e la pressione degli organi interni provoca la fuoriuscita e il rilassamento dell’addome. L’addominoplastica consente di tonificare i muscoli addominali, ridurre la parete addominale e rimuovere l’eccesso di grasso e pelle. Con questo intervento, la posizione dell’ombelico può essere corretta e le smagliature addominali, pur non scomparendo completamente, vengono significativamente ridotte.

L’intervento può essere completo o mini-addominoplastica, a seconda della gravità del rilassamento e dell’accumulo di grasso. L’addominoplastica totale è indicata per pazienti con notevole lassità cutanea e separazione avanzata dei muscoli addominali. La mini-addominoplastica è riservata a chi ha rilassamento e accumulo di grasso limitato sotto l’ombelico. Se è prevista la rimodellazione dell’ombelico, rimarranno cicatrici attorno all’ombelico e nella zona della biancheria intima.

Spesso l’addominoplastica viene combinata con la liposuzione per ottenere un risultato estetico migliore.

Durata dell’intervento

In media, l’addominoplastica dura 2-4 ore. Dopo l’operazione, il paziente resta ricoverato 1-2 giorni, quindi viene dimesso.

Possibili complicazioni post-operatorie

Dopo l’addominoplastica, in particolare nei fumatori, nei diabetici o nei pazienti con patologie sistemiche o problemi di cicatrizzazione, possono verificarsi difficoltà nella guarigione della ferita.

Cura post-operatoria

Durante l’intervento vengono posizionati drenaggi che rimangono 1-4 giorni per prevenire accumulo di sangue o sieroma. I primi giorni il dolore viene gestito con analgesici e diminuisce gradualmente, migliorando il comfort del paziente.

Si consiglia di camminare leggermente piegati in avanti e, durante il sonno, di posizionare un cuscino dietro la schiena per ridurre la tensione sulla linea di sutura.

I pazienti che non svolgono lavori pesanti possono tornare al lavoro in 1-2 settimane. Si raccomanda l’uso di un corsetto per 1-1,5 mesi e di evitare esercizi pesanti per 2-3 mesi.

Il completo assestamento dell’addome e la riduzione del gonfiore richiedono mediamente 6-12 mesi. Dopo l’addominoplastica, è importante mantenere il peso stabile ed evitare aumenti di peso eccessivi.

Le pazienti con molto peso che intendono perderlo, o che pianificano gravidanze future, dovrebbero posticipare l’intervento dopo il parto.